
OLIVO CAROLEA
L’oliva Carolea è una cultivar tipica della Calabria, diffusa nella provincia di Catanzaro e più precisamente sulla fascia Ionica comprendente l’area del Golfo di Squillace. Viene coltivata fino agli 800 m s.l.m. Caratterizzata da portamento assurgente e allargato, chioma a forma di piramide rovesciata e mediamente folta con ram fruttiferi sottili ed eretti. La fioritura è precoce e abbondante, e l’epoca di raccolta cade da ottobre a gennaio. La produzione è abbondante, ma subisce l’influenza dell’alternanza produttiva (i cosiddetti anni di carico e anni di scarico). É una cultivar a duplice altitudine, cioè si presta sia per l’uso come oliva da tavola si per la trasformazione in olio. Le drupi al consumo da tavola hanno un sapore dolce con retrogusti piccanti, mentre l’olio si presenta verde con riflessi gialli e aromi di mandorla e ginestra, e con bassissima acidità e un alta percentuale di polifenoli e vitamina E.

OLIVA LECCINO
Il leccino (o leccio) è una delle cultivar di olivo dalla diffusione più ampia sul territorio italiano. La sua grande resistenza alle avversità principali e la capacità d'adattamento a più terreni, insieme alla buona qualità dell'olio, sono i connotati principali che hanno determinato il suo gran successo e apprezzamento. Pianta di taglia medio grande, la chioma è espansa fitta, mentre i rami hanno cime risalenti. L'infiorescenza è piuttosto corta e con fiori in media numerosi e grandi. L'invaiatura è contemporanea e precoce; la maturazione precoce. La produttività è piuttosto costante. L'olio, giallo dorato con riflessi verdi, è di ottima qualità, dal sapore fresco, poco fruttato, leggermente amaro e piccante e con bassissima acidità.

OLIVA OLIVASTRO
L'Olivastro, chiamato anche olivo selvatico, è una pianta tipicamente mediterranea ma che, a causa della sua coltivazione sin dai tempi antichi, cresce in un'area geografica molto estesa.
